Teatro

Simone Cristicchi racconta le storie della Seconda guerra (video)

Gli orrori dei campi di concentramento e del conflitto più violento di tutti i tempi

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27/gennaio/2017 - h. 14.21

 

Bellaria sceglie di onorare il Giorno della Memoria con Simone Cristicchi. Questa sera alle ore 21,15, il cantautore porta al Teatro Astra lo spettacolo Mio nonno è morto in guerra. Nella giornata in cui si commemorano le vittime della Shoah, a 72 anni esatti dalla liberazione del lager di Auschwitz, il cantante e attore romano – già vincitore del Festival di Sanremo e della Targa Tenco – racconta gli orrori dei campi di concentramento e del conflitto più violento di tutti i tempi, attraverso le parole di chi ha vissuto in prima persona quelle esperienze. 
Basandosi su testimonianze inedite e video-proiezioni, Cristicchi costruisce un appassionato mosaico di «voci, canzoni e memorie della Seconda guerra mondiale». Cambiando voce, abiti, musiche e atmosfere, dà vita a ogni singolo personaggio, tra storie di lager e lotta partigiana, bombardamenti nelle borgate romane, prigionieri in Africa e soldati congelati nella ritirata di Russia. Info: www.teatroastrabim.it.
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Bellaria sceglie di onorare il Giorno della Memoria con Simone Cristicchi. Questa sera alle ore 21,15, il cantautore porta al Teatro Astra lo spettacolo Mio nonno è morto in guerra. Nella giornata in cui si commemorano le vittime della Shoah, a 72 anni esatti dalla liberazione del lager di Auschwitz, il cantante e attore romano – già vincitore del Festival di Sanremo e della Targa Tenco – racconta gli orrori dei campi di concentramento e del conflitto più violento di tutti i tempi, attraverso le parole di chi ha vissuto in prima persona quelle esperienze. 

 

Basandosi su testimonianze inedite e video-proiezioni, Cristicchi costruisce un appassionato mosaico di «voci, canzoni e memorie della Seconda guerra mondiale». Cambiando voce, abiti, musiche e atmosfere, dà vita a ogni singolo personaggio, tra storie di lager e lotta partigiana, bombardamenti nelle borgate romane, prigionieri in Africa e soldati congelati nella ritirata di Russia. Info: www.teatroastrabim.it.