Sochi

Putin incontra Gentiloni (video)

Per il premier italiano doveroso tener conto di punti di vista di Mosca: "Non può esserci automatismo sulle sanzioni"

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17/maggio/2017 - h. 17.37

Il presidente russo, Vladimir Putin, parlando nella conferenza stampa congiunta con il premier Paolo Gentiloni al termine del loro incontro a Sochi, torna a parlare dell'incontro fra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il presidente Usa Donald Trump alla Casa Bianca, nel corso del quale secondo le rivelazioni del Washington Post Trump avrebbe rivelato a Mosca delle informazioni classificate relative allo Stato islamico.
"Se l'amministrazione Usa lo riterrà possibile, noi possiamo fornirvi la registrazione dell'incontro fra Trump e Lavrov", ha sottolineato Putin, ribadendo che le registrazioni saranno eventualmente fornite "se l'amministrazione Usa sarà d'accordo".
Negli Stati Uniti, secondo Mosca, "si sta sviluppando una schizofrenia politica. Non posso spiegare altrimenti" la rivelazione legata a qualche segreto che Trump avrebbe "fornito a Lavrov".  Putin ha detto ancora che negli Stati Uniti c'è la "fomentazione di sentimenti anti-russi". Infine, rispondendo alla domanda di un giornalista, ha affermato che "la valutazione dell'attività di Trump non è affare nostro, questo lo deve fare popolo americano".
"L'Italia - ha sottolineato Gentiloni - è sempre stata per riprendere con forza il dialogo tra Russia e Ue. E' un partenariato strategico che le difficoltà sorte attorno alla crisi ucraina non possono cancellare. Mi auguro che possa andare avanti".
"Il messaggio è piuttosto semplice, la Russia è un attore molto importante nella scena internazionale. Lo è nel Mediterraneo, e per l'Italia ha un'importanza specifica, ma anche nelle diverse aree. Le opinioni della Russia devono essere parte della nostra discussione" al G7. "Sappiamo quali sono le cose che ci uniscono e le cose che ci dividono, ma sappiamo che abbiamo un interesse comune a mantenere la stabilità. Tener conto di un attore così importante credo sia un dovere per chi ha il compito quest'anno di presiedere il G7". Il premier italiano ha, inoltre, precisato: "Non può esserci automatismo nel rinnovo di queste sanzioni" contro la Russia. 
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Il presidente russo, Vladimir Putin, parlando nella conferenza stampa congiunta con il premier Paolo Gentiloni al termine del loro incontro a Sochi, torna a parlare dell'incontro fra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il presidente Usa Donald Trump alla Casa Bianca, nel corso del quale secondo le rivelazioni del Washington Post Trump avrebbe rivelato a Mosca delle informazioni classificate relative allo Stato islamico.

"Se l'amministrazione Usa lo riterrà possibile, noi possiamo fornirvi la registrazione dell'incontro fra Trump e Lavrov", ha sottolineato Putin, ribadendo che le registrazioni saranno eventualmente fornite "se l'amministrazione Usa sarà d'accordo".

Negli Stati Uniti, secondo Mosca, "si sta sviluppando una schizofrenia politica. Non posso spiegare altrimenti" la rivelazione legata a qualche segreto che Trump avrebbe "fornito a Lavrov". Putin ha detto ancora che negli Stati Uniti c'è la "fomentazione di sentimenti anti-russi". Infine, rispondendo alla domanda di un giornalista, ha affermato che "la valutazione dell'attività di Trump non è affare nostro, questo lo deve fare popolo americano".

"L'Italia - ha sottolineato Gentiloni - è sempre stata per riprendere con forza il dialogo tra Russia e Ue. E' un partenariato strategico che le difficoltà sorte attorno alla crisi ucraina non possono cancellare. Mi auguro che possa andare avanti".

"Il messaggio è piuttosto semplice, la Russia è un attore molto importante nella scena internazionale. Lo è nel Mediterraneo, e per l'Italia ha un'importanza specifica, ma anche nelle diverse aree. Le opinioni della Russia devono essere parte della nostra discussione" al G7. "Sappiamo quali sono le cose che ci uniscono e le cose che ci dividono, ma sappiamo che abbiamo un interesse comune a mantenere la stabilità. Tener conto di un attore così importante credo sia un dovere per chi ha il compito quest'anno di presiedere il G7". Il premier italiano ha, inoltre, precisato: "Non può esserci automatismo nel rinnovo di queste sanzioni" contro la Russia.