Nord Corea

Sale la tensione tra Pyongyang e Trump (video)

Corea del nord: piano per attaccare con missili l'isola di Guam. Stati Uniti minacciano "fuoco e furia"

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11/agosto/2017 - h. 03.17

Giornata turbolenta ieri nei rapporti tra Stati Uniti e Corea del Nord. Le nuove dichiarazioni arrivano dopo che la Corea del Nord aveva illustrando il piano per attaccare con missili a medio raggio l'isola di Guam, protettorato americano, il capo del Pentagono James Mattis ha invitato Pyongyang a smetterla con "azioni che potrebbero portare a una fine del suo regime e alla distruzione della sua gente". Ma per Pyongyang, queste minacce "sono un mucchio di sciocchezze", "solo la forza assoluta" può funzionare con qualcuno "privo di ragione" come il presidente americano.
Donald Trump rincara la dose dopo aver minacciato "fuoco e furia". Il presidente americano, parlando in New Jersey, fa sapere che l'opzione del dialogo rimane sempre in piedi, ma che Pyongyang sta "tirando la corda da troppo tempo". "Se dovesse fare qualcosa agli Stati Uniti, dovrebbe preoccuparsi ed essere molto nervoso", aggiunge Trump. E ad una domanda su un ipotetico bombardamento preventivo in relazione alle minacce del regime contro l'isola di Guam, il presidente si limita a rispondere: "Vedremo". 
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Giornata turbolenta ieri nei rapporti tra Stati Uniti e Corea del Nord. Le prime dichiarazioni arrivano dopo che la Corea del Nord aveva illustrando il piano per attaccare con missili a medio raggio l'isola di Guam, protettorato americano, il capo del Pentagono James Mattis ha invitato Pyongyang a smetterla con "azioni che potrebbero portare a una fine del suo regime e alla distruzione della sua gente". Ma per Pyongyang, queste minacce "sono un mucchio di sciocchezze", "solo la forza assoluta" può funzionare con qualcuno "privo di ragione" come il presidente americano.

Donald Trump rincara la dose dopo aver minacciato "fuoco e furia". Il presidente americano, parlando in New Jersey, fa sapere che l'opzione del dialogo rimane sempre in piedi, ma che Pyongyang sta "tirando la corda da troppo tempo". "Se dovesse fare qualcosa agli Stati Uniti, dovrebbe preoccuparsi ed essere molto nervoso", aggiunge Trump. E ad una domanda su un ipotetico bombardamento preventivo in relazione alle minacce del regime contro l'isola di Guam, il presidente si limita a rispondere: "Vedremo".