Champions League

Messi straccia la Juventus (video)

La 'pulce' fora due volte Buffon e serve Suarez. Reti inviolate tra Roma e l'Atletico Madrid di Simeone. I tabellini

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13/settembre/2017 - h. 01.15

Barcellona-Juventus 3-0
Il Barcellona alla prima in Champions Leaugue è stato il Barça, invece la Juventus non è stata la Juve e così ha preso tre gol: due da un fantastico Messi. I bianconeri, almeno all'inizio, non hanno avuto timori reverenziali, un po' perché si è abituata al clima del Camp Nou, un po' perché questo Barcellona orfano di Neymar poteva essere un avversario, ma preso un gol allo scadere del primo tempo nel secondo è andata peggio.
Una brutta figura alla quale non bastano le assenze strutturali e numerose di Mandzukic, Chiellini, Khedira, Cuadrado, Marchisio e Hoewedes come alibi. Lo show di Messi ha umiliato i bianconeri, una pena quel secondo tempo senza sostanza, con pochissimo cuore e con voragini difensive che la super classe dell'argentino ha forato come burro. 
Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Rakitic (32' st Paulinho), Busquets, Iniesta (38' st Andre Gomes); Dembelé (26' st Sergi Roberto), Messi, Suarez. A disp.: Cillessen, Mascherano, Denis Suarez, Deulofeu. All.: Valverde.
Juventus (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio (41' Sturaro), Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Bentancur (18' st Bernardeschi), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain (42' st Caligara). A disp.: Szczesny, Rugani, Asamoah, Merio. All.: Allegri.
Arbitro: Skomina
Reti: 45' Messi, 11' st Rakitic, 24' st Messi
Ammoniti: Semedo, Messi (B); Bentancur, Barzagli, Pjanic, Caligara (J)
Roma-Atletico Madrid 0-0
Finisce con un giusto pareggio a reti bianche dove entrambe hanno le loro occasioni per portare a casa l'intera posta in palio ma, allo stesso tempo, non danno l'impressione di spingere in fondo sull'acceleratore per non correre il rischio di rimanere con un pugno di mosche in mano. E così finisce 0-0 l'esordio in Champions Leaugue della Roma contro l'Atletico Madrid all'Olimpico.
I giallorossi hanno rischiato grosso contro la squadra di Simeone che nel secondo tempo è venuta fuori prepotentemente, sfruttando un'evidente migliore condizione atletica e solo un grande Alisson, autore di almeno quattro interventi decisivi.
Di Francesco ha rinunciato al 4-3-3 e, con Fazio al posto di Defrel, ha chiuso con 5-3-2 che gli ha consentito di chiudere almeno la gara a porta inviolata. In campo ha portato il ristabilito Bruno Peres nel ruolo di terzino destro e poi ha scelto Juan Jesus quale partner di Manolas. Simeone a sorpresa ha escluso Carrasco e ha inserito in mezzo al campo Thomas, mentre a sinistra ha piazzato Koke, spostando a destra Saul, e ha lanciato Vietto accanto a Griezmann. 
Nel girone di ferro comprendente pure il Chelsea la Roma e l'Atletico Madrid lasciano al futuro il loro destino. 
Roma (4-3-3): Alisson, Perez, Manolas, Juan Jesus, Kolarov, Strootman, De Rossi, Nainggolan (34′ st Pellegrini), Defrel (23′ st Fazio), Dzeko (44′ st El Shaarawy), Perotti. A disp.: 28 Skorupski, 24 Florenzi, 21 Gonalons, 17 Under. All.: Di Francesco.
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak, Juanfran, Savic, Godin, Filipe Luis, Koke, Thomas, Gabi (17′ st Carrasco), Saul, Griezmann (34′ st Gaitan), Vietto (14′ st Correa). A disp.: 1 Moya, 24 Jimenez, 19 Lucas, 9 Torres. All.: Simeone.
Arbitro: Mazic (Ser).
Ammonito: Perotti.
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Barcellona-Juventus 3-0

Il Barcellona alla prima in Champions Leaugue è stato il Barça, invece la Juventus non è stata la Juve e così ha preso tre gol: due da un fantastico Messi. I bianconeri, almeno all'inizio, non hanno avuto timori reverenziali, un po' perché si è abituata al clima del Camp Nou, un po' perché questo Barcellona orfano di Neymar poteva essere un avversario, ma preso un gol allo scadere del primo tempo nel secondo è andata peggio.

Una brutta figura alla quale non bastano le assenze strutturali e numerose di Mandzukic, Chiellini, Khedira, Cuadrado, Marchisio e Hoewedes come alibi. Lo show di Messi ha umiliato i bianconeri, una pena quel secondo tempo senza sostanza, con pochissimo cuore e con voragini difensive che la super classe dell'argentino ha forato come burro. 

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Rakitic (32' st Paulinho), Busquets, Iniesta (38' st Andre Gomes); Dembelé (26' st Sergi Roberto), Messi, Suarez. A disp.: Cillessen, Mascherano, Denis Suarez, Deulofeu. All.: Valverde.

Juventus (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio (41' Sturaro), Barzagli, Benatia, Alex Sandro; Bentancur (18' st Bernardeschi), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala; Higuain (42' st Caligara). A disp.: Szczesny, Rugani, Asamoah, Merio. All.: Allegri.

Arbitro: Skomina

Reti: 45' Messi, 11' st Rakitic, 24' st Messi

Ammoniti: Semedo, Messi (B); Bentancur, Barzagli, Pjanic, Caligara (J)


Roma-Atletico Madrid 0-0

Finisce con un giusto pareggio a reti bianche dove entrambe hanno le loro occasioni per portare a casa l'intera posta in palio ma, allo stesso tempo, non danno l'impressione di spingere in fondo sull'acceleratore per non correre il rischio di rimanere con un pugno di mosche in mano. E così finisce 0-0 l'esordio in Champions Leaugue della Roma contro l'Atletico Madrid all'Olimpico.I giallorossi hanno rischiato grosso contro la squadra di Simeone che nel secondo tempo è venuta fuori prepotentemente, sfruttando un'evidente migliore condizione atletica e solo un grande Alisson, autore di almeno quattro interventi decisivi.

Di Francesco ha rinunciato al 4-3-3 e, con Fazio al posto di Defrel, ha chiuso con 5-3-2 che gli ha consentito di chiudere almeno la gara a porta inviolata. In campo ha portato il ristabilito Bruno Peres nel ruolo di terzino destro e poi ha scelto Juan Jesus quale partner di Manolas. Simeone a sorpresa ha escluso Carrasco e ha inserito in mezzo al campo Thomas, mentre a sinistra ha piazzato Koke, spostando a destra Saul, e ha lanciato Vietto accanto a Griezmann. 

Nel girone di ferro comprendente pure il Chelsea la Roma e l'Atletico Madrid lasciano al futuro il loro destino. 

Roma (4-3-3): Alisson, Perez, Manolas, Juan Jesus, Kolarov, Strootman, De Rossi, Nainggolan (34′ st Pellegrini), Defrel (23′ st Fazio), Dzeko (44′ st El Shaarawy), Perotti. A disp.: 28 Skorupski, 24 Florenzi, 21 Gonalons, 17 Under. All.: Di Francesco.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak, Juanfran, Savic, Godin, Filipe Luis, Koke, Thomas, Gabi (17′ st Carrasco), Saul, Griezmann (34′ st Gaitan), Vietto (14′ st Correa). A disp.: 1 Moya, 24 Jimenez, 19 Lucas, 9 Torres. All.: Simeone.

Arbitro: Mazic (Ser).

Ammonito: Perotti.