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Brant Bjork + Them Bulls e Monolith al Bronson (video)

“The Desert Boogieman”, padre dello stoner rock ed ex Kyuss, Fu Manchu, Vista Chino

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10/ottobre/2017 - h. 03.53

 

“The Desert Boogieman”, padre dello stoner rock ed ex Kyuss, Fu Manchu, Vista Chino: questo il biglietto da visita di Brant Bjork che dopo diversi anni torna al Bronson per inaugurare alla grande la stagione 2017/18.
Lo scioglimento dei Kyuss ha lasciato un grande vuoto in tutti gli amanti delle loro infuocate atmosfere. Questa perdita è però stata attutita da nuovi gruppi nati dalle ceneri della band madre come: Fu Manchu, Queens Of The Stone Age, e Brant Bjork, tutti validi ritorni che hanno proseguito l'originale discorso hard rock psichedelico. Brant Bjork, ex batterista dei Kyuss e dei Fu Manchu, è uno dei musicisti più aperti e ispirati della scena musicale attuale e nella potenza della sua esibizione live in versione solista si potranno ritrovare le stesse atmosfere elettrizzanti.
Alla fine degli anni ottanta, ancora adolescente, Bjork si unisce come batterista a quelli che diverranno i componenti della band stoner rock più celebre, i Kyuss (ovvero Josh Homme, John Garcia e Nick Oliveri) con i quali inciderà i primi tre album: “Wretch” (1991), “Blues for the Red Sun” (1992) e “Welcome to Sky Valley” (1994), prima di lasciare il posto ad Alfredo Hernandez. La sua discografia solista annovera ben dieci album, compreso l’ultimissimo del settembre scorso, “Europe ’16”, uscito via Napalm Records.
Them Bulls
I Them Bulls vengono da Cervia e suonano rock/desert stoner, ispirati da Gotsa, Kyuss e tutta la scena desert Californiana. Dopo aver registrato il secondo album a Joshua Tree, al Rancho De La Luna, arrivano al Bronson per aprire il concerto di Brant Bjork.
Monolith
La band nasce a settembre 2013 da un’idea di Andrea Marzoli e Massimiliano Codeluppi, rispettivamente voce e chitarra e chitarra solista. La line-up è composta infine da Riccardo Cocetti alla batteria ed Enrico Busi basso elettrico. A marzo 2014 esce il primo ep di tre tracce, “Louder”. Quell’estate vincono il premio Augusto Daolio 2014. nel 2015 esce il primo full lenght ufficiale, presentato al Mattatoio Culture Club di Carpi e prodotto da Hazy Music di Davide Ravera. All’attivo la band ha più di 50 live e ha aperto per Stoned Jesus, Warlocks, Monkey 3, Yawning Man, Cosmic Dead, The Ghost Inside, Cut, Samothrace, Mothership. Attualmente sono al lavoro sul secondo disco.
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“The Desert Boogieman”, padre dello stoner rock ed ex Kyuss, Fu Manchu, Vista Chino: questo il biglietto da visita di Brant Bjork che dopo diversi anni torna al Bronson si Ravenna per inaugurare alla grande la stagione 2017/18.

 

Lo scioglimento dei Kyuss ha lasciato un grande vuoto in tutti gli amanti delle loro infuocate atmosfere. Questa perdita è però stata attutita da nuovi gruppi nati dalle ceneri della band madre come: Fu Manchu, Queens Of The Stone Age, e Brant Bjork, tutti validi ritorni che hanno proseguito l'originale discorso hard rock psichedelico. Brant Bjork, ex batterista dei Kyuss e dei Fu Manchu, è uno dei musicisti più aperti e ispirati della scena musicale attuale e nella potenza della sua esibizione live in versione solista si potranno ritrovare le stesse atmosfere elettrizzanti.

Alla fine degli anni ottanta, ancora adolescente, Bjork si unisce come batterista a quelli che diverranno i componenti della band stoner rock più celebre, i Kyuss (ovvero Josh Homme, John Garcia e Nick Oliveri) con i quali inciderà i primi tre album: “Wretch” (1991), “Blues for the Red Sun” (1992) e “Welcome to Sky Valley” (1994), prima di lasciare il posto ad Alfredo Hernandez. La sua discografia solista annovera ben dieci album, compreso l’ultimissimo del settembre scorso, “Europe ’16”, uscito via Napalm Records.

Them Bulls

Them Bulls vengono da Cervia e suonano rock/desert stoner, ispirati da Gotsa, Kyuss e tutta la scena desert Californiana. Dopo aver registrato il secondo album a Joshua Tree, al Rancho De La Luna, arrivano al Bronson per aprire il concerto di Bjork.

Monolith 

La band nasce a settembre 2013 da un’idea di Andrea Marzoli e Massimiliano Codeluppi, rispettivamente voce e chitarra e chitarra solista. La line-up è composta infine da Riccardo Cocetti alla batteria ed Enrico Busi basso elettrico. A marzo 2014 esce il primo ep di tre tracce, “Louder”. Quell’estate vincono il premio Augusto Daolio 2014. nel 2015 esce il primo full lenght ufficiale, presentato al Mattatoio Culture Club di Carpi e prodotto da Hazy Music di Davide Ravera. All’attivo la band ha più di 50 live e ha aperto per Stoned Jesus, Warlocks, Monkey 3, Yawning Man, Cosmic Dead, The Ghost Inside, Cut, Samothrace, Mothership. Attualmente sono al lavoro sul secondo disco.