Caso Harvey Weinstein

Giulia Innocenzi difende Asia Argento (video)

La giornalista riminese sui giudizi impietosi espressi sull'attrice vittima degli abusi di Harvey Weinstein

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22/ottobre/2017 - h. 13.15

“Una persona che è stata condannata in tutto il mondo mentre in Italia si è aperto il dibattito su chi denuncia. E’ successo anche a me. Quando andai in Iran in vacanza decisi di pubblicare un post sul mio blog raccontando le molestie che io e una mia amica subimmo. Decidemmo di denunciarle, come una specie di vademecum per due donne sole che decidono di andare in Iran. Era partito un processo contro noi due. Fu una doppia violenza. Prima quanto subito in Iran, poi il tribunale etico del web. In Italia sulla difesa delle donne e per quanto riguarda i diritti delle donne siamo indietro. Speriamo di recuperare in fretta”.
Così Giulia Innocenzi ai microfoni di ECG, programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus. La giornalista riminese ha preso le difese di Asia Argento, una delle prime attrici che hanno accusato il produttore americano Harvey Weinstein di abusi.
“Le reazioni che ci sono state in Italia non mi piacciono. Asia Argento è stata chiara. Questa storia la sta raccontando tutto il mondo ma solo in Italia c’è stato un processo contro la vittima" - ha aggiunto Giulia - "E’ partito questo processo alla vittima quando il produttore americano lo chiamiamo solo porcellone o simpatico maialone, mentre invece è una persona che ha sfruttato il suo potere, usando violenza su quaranta donne almeno”.
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“Una persona che è stata condannata in tutto il mondo mentre in Italia si è aperto il dibattito su chi denuncia. E’ successo anche a me. Quando andai in Iran in vacanza decisi di pubblicare un post sul mio blog raccontando le molestie che io e una mia amica subimmo. Decidemmo di denunciarle, come una specie di vademecum per due donne sole che decidono di andare in Iran. Era partito un processo contro noi due. Fu una doppia violenza. Prima quanto subito in Iran, poi il tribunale etico del web. In Italia sulla difesa delle donne e per quanto riguarda i diritti delle donne siamo indietro. Speriamo di recuperare in fretta”.

Così Giulia Innocenzi ai microfoni di ECG, programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus. La giornalista riminese ha preso le difese di Asia Argento, una delle prime attrici che hanno accusato il produttore americano Harvey Weinstein di abusi.

“Le reazioni che ci sono state in Italia non mi piacciono. Asia Argento è stata chiara. Questa storia la sta raccontando tutto il mondo ma solo in Italia c’è stato un processo contro la vittima - ha aggiunto Giulia - è partito questo processo alla vittima quando il produttore americano lo chiamiamo solo porcellone o simpatico maialone, mentre invece è una persona che ha sfruttato il suo potere, usando violenza su quaranta donne almeno”.